Grenadille d’Afrique

220,00

AEDES DE VENUSTAS GRENADILLE D’AFRIQUE

Grenadille d’Afrique esprime non solo il nome dell’omonimo albero, ma anche il paesaggio primordiale in cui cresce,questa composizione fortemente contrastata imposta il suo cuore oscuro con note luminose

È tramonto o alba? Il frizzante bergamotto cattura gli ultimi raggi di sole, mentre un velo viola di lavanda si versa dalla polverosa luna sulle praterie della savana…L’aroma viaggia tra ramoscelli e radici con un profumo di linfa di ginepro, questo ritratto olfattivo del mitico albero Blackwood africano è costruito intorno ad un “tronco” di vetiver di Haiti.

Con le sue complesse sfaccettature di legno, fumo, terra e pietra focaia, è l’asse verticale che riunisce le note vegetali, animali e minerali della fragranza. Trasformata in resina combustibile da una sferzata di cisto labdano ambrato, ecco che la vaniglia emana il suo calore balsamico.

Corteccia, pelle morbida e pietra scaldata al sole rilasciano il calore del giorno nella notte nera d’inchiostro, raffreddata da una brezza di muschio…

FORMATI: 100ml

Description

AEDES DE VENUSTAS GRENADILLE D’AFRIQUE

E’ sera e una luna assurda, enorme, si leva a illuminare la savana. É sorprendente e incomprensibile come a queste latitudini il calare dell’oscurità conferisce al paesaggio una luce viola. La natura è come avvolta e protetta da una coltre color ametista.

Un solo passo nell’atmosfera quasi porpora e la luce diventa di ossidiana, il nero profondo della notte avvolge tutto. Dal suolo si alza l’umidità che enfatizza e dà turgore a tutti gli umori della terra.

L’Ujamaa troneggia in mezzo al villaggio Makonde: raffigura la tribù nella sua interezza e reciprocità e viene chiamato “Albero della Vita”. É stato intagliato con ostinazione e perizia in ogni singola figura da un solo tronco di nero legno di Dalbergia Melanoxylon, il costoso e pregiatissimo ebano. Conosciuto come “granatiglio nero” o ebano del Senegal, il blackwood africano è l’ispirazione dell’ultima creazione di Alberto Morillas per Aedes de Venustas, rinomato marchio d’eccellenza dell’alta profumeria di nicchia.

Amante delle note legnose, Alberto Morillas ha già creato per il salottino barocco di Karl Bradl e Robert Gerstner, situato nel Green Village a New York, il capolavoro Palissandre d’Or. Tanto il palissandro, anch’esso appartenente al genere “Dalbergia”, è caratterizzato sia nella corteccia che nell’aroma da una sfumatura rosata e per questo è chiamato anche “rosewood”, tanto l’ebano del Senegal è intrattabile, quasi pietroso.

L’ebano è una materia difficile, una sfida per Alberto Morillas che ne ha fatto il perno della sua nuova opera profumiera, Grenadille d’Afrique, presentata alla quattordicesima edizione di Pitti Fragranze.

Grenadille d’Afrique è la denominazione francese dell’imponente albero, dal legno durissimo, adatto quindi a custodire in eterno le memorie di un popolo. Il colore del massello varia dal viola scuro al nero, da qui il nome “grenadille”, Morillas ne riscrive la traccia olfattiva calcando sulla facette legnosa, ruvida e secca dell’essenza che prorompe con la sua scia affumicata di resina balsamica cotta dal sole.

In apertura riluce il bergamotto che insieme alla lavanda dona luminosità al jus e alleggerisce la piramide: il colore viola dell’aromatica francese riprende l’immagine del paesaggio immerso nella luce serale e richiama una delle tonalità del legno. Fugaci note di testa che non placano l’intensità dell’aroma di questa pianta maestosa che resiste a tutto e che si percepisce con forza immutata nel tempo, appena rinfrescato dalla nota terpenica della linfa del ginepro. Filtro magico dove si inserisce il cisto, da cui si ricava il labdano che provoca l’oblio dei sensi, il distacco dalla realtà.

Lo sciamano Morillas ha voluto portarci in una dimensione primitiva: attraverso la linfa e la resina di questo albero sacro ci ha voluto regalare un viaggio dove la Natura è riconosciuta come la forza che governa l’universo, in un paesaggio primordiale da cui l’Occidente si sta progressivamente staccando.

L’andamento della fragranza si sviluppa su un corpo di vetiver assumendo tonalità terrose e fumose, scivola poi su un accordo cuoio per addolcirsi in chiusura con una vaniglia appena accennata, soffusa di muschio.

Alberto Morillas ci regala una grande interpretazione olfattiva, caratterizzata da sincopi secche, asciutte, “legno fossilizzato strofinato in un accordo di vaniglia” in cui il paesaggio selvaggio e aspro dell’Africa viene meravigliosamente celebrato. “É una fragranza sorprendente, senza compromessi ed emozionante”, spiega Morillas. “I materiali sono semplici, netti, puliti, come una bellissima scultura. É attraverso questa densità e semplicità che la fragranza si trasforma in arte”.

Il flacone-scultura, simbolo della Maison e attorno al quale si è sviluppato tutto il progetto olfattivo voluto dai fondatori di Aedes de Venustas, in Grenadille d’Afrique si colora di un color viola cupo e intenso, con sfumature burgundy.

Note di Testa: bergamotto, lavanda
Note di Cuore: vetiver, linfa di ginepro, cisto, cuoio
Note di Fondo: vaniglia, muschio

FORMATI: 100ml

Brand

Aedes de Venustas

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